giovedì 25 luglio 2013

A Day at the Post Office, I parte.

Non doveva essere un'Odissea, nè un'Iliade, nè una santissima Divina Commedia postmoderna.
Non sono così pretenzioso.
Tutto quello che dovevo fare era andare in posta, prelevare dieci miseri euro per tabacco cartine filtrini (mi rimanevano solo cinque sigarette), e tornare a casa.
Un cinquedieciminuti, si direbbe. Venti afartanto.
Vero?

mercoledì 24 luglio 2013

Eccomi.

E (ri)eccomi 
dopo  l u n g a  attesa
ritornato a voi
puntuale come il cioccolato in fondo al cono
la luce in fondo al tunnel
la sigaretta in fondo al sesso
con tante cose da non dire
e poche da dire.