mercoledì 25 dicembre 2013

Buon Natale al cazzo.

Beh, un altro Natale, e non cambia nulla.
Anzi, fanculo al politicamente corretto, non è Natale è solo un 25 dicembre come tutti gli altri, senza neve zenzero dolcetti babbi natali e parentame natalizio vario, posso dire tutte le parolacce che voglio.
Beh, un altro Natale, e non cambia un cazzo.

giovedì 12 dicembre 2013

Di fretta n°2.

Tornando
per assurdo
all'assurdo
corrocorrocorro 
sul foglio bianco
e
non
so
come o cosa scrivere del
nulla 
che ho in testa.


mercoledì 11 dicembre 2013

Dei Forconi e dell'Italia tetra e sinistra





Cara Sinistra e cari lettori,
per una buona volta metterò da parte il mondo rarefatto della creazione artistica per parlare di cose schifosamente vere e concrete.
Perchè, perdonate il francesismo, quando i coglioni frullano non c'è poesia che li possa tenere al loro posto.
In questi giorni una triste e amara verità sta danzando davanti ai miei occhi, e non posso tacerne, anche volendo.
Cara Sinistra italiana, io non ti reggo più.
Lo dico con un groppo in gola, ma non posso trattenermi. Non ce la faccio.
Da due giorni a questa parte stiamo facendo a gara a chi è più bravo a liquidare la protesta dei Forconi.
Sono fascisti, violenti, facinorosi, fascisti, popolo bue, borghesotti, fascisti, cattivi, stupidi. Ho già detto "fascisti"?
Non li si ascolta, non ci si prova nemmeno a capire il perchè di una protesta così vibrante e sentita.
Ma, e qua trattengo le bestemmie più empie e fragorose, COSA CAZZO STIAMO FACENDO?

lunedì 9 dicembre 2013

Kami no Itte.

Egli osserva in ginoccho.

Polvere nasce da polvere, l'intero orizzonte appare sfocato come pianto di donna.
Le narici si riempiono di cenere.
Il fuoco divora quei pochi che ancora resistono all'assalto delle truppe bianche.
Ciò che era conquistato è perso, ciò che era preso è tolto.
Ed è bastato semplicemente un piccolo, sapiente, ispirato movimento dell'Avversario a capovolgere le sorti di una battaglia che pareva vinta in partenza.

domenica 8 dicembre 2013

Genesi di Dubbio, Certezza, Uomo.

Dimessi gli abiti del ragioniere pomposo, dove ragioniere sta per colui che ragiona e/o colui che ha sempre ragione, ciascuno è figlio del magnifico Dubbio.
Divino e in quanto divino alcolico, sommo e differente, multiplo e diviso, c'è da chiedersi chi sia?
Già il punto di domanda è un buon inizio.
Vi sono diverse teorie a riguardo.
Eccone una, vergata di mio pugno in un'estasi così estatica che non ha abbisognato di sostanza stupefacente alcuna.



NB: Non sono stati maltrattati animali e/o tappeti nella realizzazione di questo film mentale.



sabato 7 dicembre 2013

Ancora ripromettente.

Ed eccomi
ancora
ripromettente ripetente
reo confesso sconfessato
da fatti
un giro
sulle montagne
russe
o italiane o francesi o peruviane
l'Everest è dentro di noi
ovunque posiamo il piede
la sua ombra
ci precede.