mercoledì 11 dicembre 2013

Dei Forconi e dell'Italia tetra e sinistra





Cara Sinistra e cari lettori,
per una buona volta metterò da parte il mondo rarefatto della creazione artistica per parlare di cose schifosamente vere e concrete.
Perchè, perdonate il francesismo, quando i coglioni frullano non c'è poesia che li possa tenere al loro posto.
In questi giorni una triste e amara verità sta danzando davanti ai miei occhi, e non posso tacerne, anche volendo.
Cara Sinistra italiana, io non ti reggo più.
Lo dico con un groppo in gola, ma non posso trattenermi. Non ce la faccio.
Da due giorni a questa parte stiamo facendo a gara a chi è più bravo a liquidare la protesta dei Forconi.
Sono fascisti, violenti, facinorosi, fascisti, popolo bue, borghesotti, fascisti, cattivi, stupidi. Ho già detto "fascisti"?
Non li si ascolta, non ci si prova nemmeno a capire il perchè di una protesta così vibrante e sentita.
Ma, e qua trattengo le bestemmie più empie e fragorose, COSA CAZZO STIAMO FACENDO?

In piazza, cara Sinistra, c'è il popolo.
Ti piaccia o meno.
C'è la gente comune, che ha fame, che ha paura di perdere il lavoro, di non riuscire a mantenere la famiglia. Ci sono persone. Di destra, di sinistra, di centro, del ceto medio, del ceto basso, italiane, straniere, colte, ignoranti, ottuse, intelligenti.
E noi, cosa facciamo?
Li ascoltiamo, capiamo, ci schieriamo dalla loro parte (magari protestando in altro modo, magari criticando certe frange della rivolta)?
No.
NO.
Ci chiudiamo nelle nostre belle stanzette e pigiamo i tasti delle nostre belle tastiere, per far sapere al mondo quanto siamo belli e superiori e non violenti e antifascisti e bon.
O nella migliore delle ipotesi plaudiamo alle sparute contromanifestazioni "antifasciste".
Bene.
E allora ditemi: che senso ha definirsi di sinistra? Sinistra non dovrebbe essere sinonimo di "stare dalla parte del popolo"?
Beh, eccolo lì il popolo.
Certo,  non sono i proletari ottocenteschi, non hanno studiato lettere e filosofia, non hanno letto Marx nè Orwell, non vanno a teatro nè al cinema, magari ridono ai cinepanettoni e si masturbano sulle chiappe delle veline. Non hanno i cappelli di paglia e non marciano uniti come in un quadro, non lavorano in fabbrica (non per forza) e non hanno il pugno alzato. Non predicano la fratellanza, la tolleranza, la non-violenza.
Ma sono loro, il popolo.
E "noi", anzichè capirli e magari aiutarli, "guidarli" magari, cosa facciamo?
Abbiamo la possibilità di capire una buona volta le ragioni della protesta di un intero stato, e cosa facciamo?
Ci sentiamo superiori.
Li sfottiamo, li denigriamo, con un occhio guardiamo loro con l'altro la nostra immagine allo specchio e noi siamo più belli e voi siete brutti e cattivi e fascisti.
Fascisti.
Ma CAZZO, non vi viene in mente che se l'estrema destra è tanto forte nelle piazze è SOLO PER COLPA NOSTRA?
Noi non parliamo più alla gente. Solo a un ideale arcaico e rarefatto (e in fin dei conti inesistente) di popolo. Gli altri ci fanno un po' ribrezzo.
Siamo per il popolo, certo. Ma solo se è colto, se ti vota, se legge, se va a teatro, se è antifascista, se qualcosa.
Dalla sinistra veltroniana del "ma anche", a quella del "ma solo se".
Ok, bene così.
PERO' POI NON LAMENTIAMOCI DI GRILLO DI FORZA NUOVA DI ALBA DORATA. Perchè è colpa solo e soltanto nostra.
E mi ci metto in mezzo, eh.
Io sto bene, la mia famiglia per ora arriva a fine mese, e in piazza non ci sono. Sto scrivendo in treno per andare in un'università pagata dai miei genitori, su un pc portatile che poi si collegherà a Internet tramite l'hotspot dello Smartphone.
Ma almeno lo ammetto.
SONO UN CAZZO DI EGOISTA SPOCCHIOSO ED ELITARIO. Involontariamente radical chic.
E voi con me.
Cara Sinistra italiana, tu parli di Renzi Civati Cuperlo, di D'Alema che si leva dal cazzo, di Berlusconi, di quanto è populista Grillo, di cose.
Ti riempi di paroloni e concetti e programmi e promesse e bugie e ipocrisie e salti sul carro del vincitore.
Sei chiusa nel tuo salotto fatto ALLA MEGLIO di un certo progressismo moderato e in fin dei conti "borghese".
Ma va bene, eh. Va benone.
Continuiamo a sentirci superiori, ad annaffiare la pianta di elitarismo che teniamo in salotto.
Va bene.
Solo, poi non stupiamoci se i fascisti si prendono il popolo.
Noi l'abbiamo abbandonato da tempo.



un p.s. a prova di idiota: è chiaro che in questa protesta vi è una componente fascista, piccola o grande lo scopriremo solo vivendo. Ed è chiaro che non la approvo, non la condivido, in fin dei conti non mi piace. Dico "solo" che se la piazza si sta tingendo di nero la colpa è anche nostra, proprio di "noi" che non siamo riusciti a canalizzare il malcontento sempre più diffuso in qualcosa di costruttivo.
Fin'ora siamo stati una piccola repubblica di Weimar, non stupiamoci di cosa stia accadendo oggi.
(sperando che non sia già troppo tardi per muoversi in un altro modo e magari cambiare un futuro che oggi pare assai scuro)

9 commenti:

  1. ti dovrebbero leggere in parecchi !

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  2. ma cosa ringrazi, io non voglio che il mio futuro venga gestito da gente che "non predicano la fratellanza, la tolleranza, la non-violenza" oppure da "UN CAZZO DI EGOISTA SPOCCHIOSO ED ELITARIO". Predichi la castità da un Casino, apprezzo e condivido lo spirito critico ma non ti chiedi da dove viene davvero questo movimento? Nasce in sicilia (senza pregiudizi), a quanto pare sembra ben finanziato. Non ti fai due domande? capisco le ragioni dei molti che sono li in piazza ma non mi va di appoggiare gente che se ne è sbattuta i coglioni fino a ieri ed oggi che la vera elite di potere ha paura che il giochino si rompa, e siamo quasi alla frutta, si fanno strumentalizzare da chi non sò!!!
    inoltre non capisco di che sinistra tu stia parlando forse di quella che hai votato, ma non devi confondere i principi delle persone che invece credono nella fratellanza e nella non violenza con quella dei manichini che rappresentano gli stessi interessi che ci hanno portato in questa situazione. Occhio perchè se non si prende posizione quella piazza "nera" che descrivevi si prenderà tutto come ha già fatto in passato.

    Leggi la costituzione

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    1. Occhio però. Io non ho mai detto di essere dalla loro parte, nè di adorarli, nè tantomeno di apprezzarli. Mi sa che qualcuno non ha letto bene il post scrittum a prova di idiota.

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    2. *scriptum.
      Che forse a ben vedere così tanto a prova di idiota non è.

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  3. Ora faccio la rompiballe. Io mi sento dalla parte delle persone che tu critichi di sentirsi superiori e di non voler ascoltare questo movimento. Sai perché? Perché mi sono informata, ho seguito queste manifestazioni, anche attraverso persone che hanno partecipato e ho capito una cosa ben chiara: 30% fascisti (ed è disgustoso vedere le persone del movimento, affamate di numero e di consenso, acclamare questi scarti politici e sociali con grida del tipo "siamo tutti uguali, senza colori politici, senza scelte politiche". Stocazzo), 10% ben intenzionati (che poi li senti balbettanti a dichiarare in televisione "Ma, ma..ma! Noi non vogliamo essere violenti!" e i loro compari eleganti e con le facce pulite hanno appena sfasciato una libreria o minacciato di morte un negoziante. Tutto questo è visibile nei video sul sito di Repubblica) 50% di "non so cosa sono qui a fare, ma urliamo e tant'è". E' quel 50% che mi fa salire la rabbia quando si parla di Forconi e di queste manifestazioni. Quel 50% (e ora DAVVERO faccio la rompiballe) di pecorone belanti che si smuovono dal loro letargo delle coscienze solo in 5 giorni di presidi e di cortei e che per i restanti 360 giorni all'anno ritornano a non interessarsi, a non fare nulla, a non votare (vedi altro video di Repubblica, di un'interessante intervista fatta ad uno degli organizzatori del movimento, che ammette tranquillamente di non aver nemmeno votato alle ultime elezioni. E per me puoi anche startene nel tuo angolino zitto se non voti) e a piangere solo quando gli si tocca il portafoglio. Tu parli di Grillo (che io odio), ma guarda che Grillo ha fatto scuola anche a questi manifestanti, perché se no non si vedrebbero le signorotte bavose in piazza ad urlare alle telecamere "Bisogna azzerare la politica italiana! Tutti via!". Io mi incazzo da cittadina di vent'anni (starnazzavo nei cortei a quattordici e già allora avevo capito che non serve a nulla fare così) che è impegnata in varie attività 365 giorni all'anno e che mette le mani nella merda e nei problemi degli altri ogni giorno. Ecco, ecco perché me la prendo con questi scioperanti che escono come funghi dalla terra solo in certe occasioni e che per il resto sono sporchi di omertà e compiacenti.

    Buon Natale :)

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    1. Deevo dividere il commento in due parti. Arrivo!

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    2. Tanti spunti di riflessione in questo commento. Wow!
      Cercherò di andare con ordine, sperando di non dimenticarmi nulla.
      Prima di iniziare, una precisazione. Credo che le tue critiche a questo articolo siano in parte dovute a idee diverse dalle mie, ovviamente, ma in parte (e questo lo dimostra il commento prima dei tuo) sono arrivato alla conclusione di non essermi spiegato bene su certi punti. Perciò cercherò prima di chiarire quei punti, dopodichè entreremo nel merito delle critiche.
      La questione fondamentale, che evidentemente non sono riuscito a far passare (avendola evidenziata solo nel p.s.) è che NON sono dalla parte di questo movimento. Non ne condivido i modi, gli slogan, il populismo, la componente fascistoide e via discorrendo.
      Ma anzichè scrivere un articolo su questo, dicendo in sostanza quello che hai scritto tu, ho criticato la "mia parte". Perchè?
      L'indifferenza nella quasi totalità dell'anno, il "non so cosa sono qui a fare, ma urliamo e tant'è", tutte queste cose le condivido!
      Ma a questo ragionamento aggiungo un paio di cose. La prima di critica verso una parte di sinistra, la seconda di carattere più "descrittivo".
      Per quanto riguarda la sinistra, è doverosa un'altra premessa.
      L'articolo è volutamente esagerato e provocatorio: mai mi sognerei di insultare a priori tutta la sinistra generalizzando amminchia. Sarebbe un tantino ipocrita, considerando che una delle cose che più critico è proprio la generalizzazione.
      Dico solo che molti degli indignati per questo movimento dovrebbero tacere, essendo anche loro la causa di tutto ciò.
      E chiaramente non parlo di gente come te e tantissimi altri che "è impegnata in varie attività 365 giorni all'anno e che mette le mani nella merda e nei problemi degli altri ogni giorno". Anzi, ce ne fossero di più non avremmo questo articolo, nè i Forconi.
      Ed è proprio questo il punto.
      Se partiamo da un assunto un po' radical chic ma anche un po' vero, cioè che il popolo un po' bue lo è, come ci si spiega che lo stato che ebbe il partito comunista più importante d'Europa sia ora in mano a demogoghi e populisti della peggio specie?
      Credo sia piuttosto ovvio.
      Quanto il PCI aveva percentuali di voto a due cifre, non è che il popolo avesse una coscienza di classe tanto avanzata da mettere in scacco il sistema capitalista fino al rovesciamento dei rapporti di produzione bla bla bla. "Semplicemente" il PCI era "dalla sua parte". Prometteva dei "vantaggi" alla gente, quella si fidava, e di conseguenza lo votava.
      Dopo la Bolognina, è triste ma è un po' così, i residuati bellici del PCI iniziarono pian piano a staccarsi dal popolo vero, che sempre di più rivolgevano lo sguardo a elementi come Lega, persino Forza Italia, eccetera eccetera.
      E l'ex PCI come ha risposto in questi 20 anni ai bisogni crescenti della gente? Stando in silenzio, promettendo senza poi mantere, parlando di congressi e Berlusconi e Europa e bla bla bla. Staccandosi dalle cose semplici, banali, ma che rendono la sinistra "Sinistra".

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    3. Quello che dico io è quindi "non lamentiamoci troppo se esistono i Forconi, noi che per anni abbiamo aiutato questa pseudosinistra triste e squallida". E non è per fare il grillino di turno (sai cosa penso del M5S), ma effettivamente tutta questa differenza tra il PD e il PDL, nei fatti (salvo eccezioni illustri) non la vedo. Dovessi scegliere tra un Berlusconi o un D'Alema, scheda bianca forevah.
      Il punto è che il popolo italiano ha una mentalità squallida, egoista e inetta. Non tutti noi, non ciascuno singolarmente, ma un certo modus pensandi italiota è diffusa a destra e a manca, dal circolo forzasilvio al centro sociale. E la nostra classe politica altro non è che specchio di tutto ciò! Quindi da un lato, come dici tu, tanti dei Forconi dovrebbero avere la decenza di farsi un esame di coscienza e tacere. Dall'altra parte, quella che dovrebbe essere la "sinistra" dovrebbe COMUNQUE ascoltare i motivi della protesta, e fare qualcosa per migliorare la società. Non solo: dovrebbe avere il compito, come il PCI negli anni passati, di aiutare i suoi elettori a crescere, maturare in loro uno spirito civico. Non solo la gente colta, interessata, impegnata, ma anche il pensionato, la signora impellicciata, il tifoso di calcio. Perchè piaccia o no sono "popolo" anche loro, e più che "criticati e basta" vanno aiutati. Gente con poca istruzione, poco abituata a pensare su larga scala, andrebbe presa per mano nel percorso di crescita sociale, ecco tutto.
      E invece, si critica (giustamente, come ho detto prima!) e basta.
      E questo non mi va giù.

      Qualche p.s.:
      1) ribadisco, non parlo del "tuo" modo di vivere il sociale, ma di un modo di stare a sinistra più squallido e generalizzato, che mette insieme il difetto cardine della nostra parte politica (il considerarci superiori) alla mancanza di quella tensione verso il prossimo che in qualche modo potrebbe "giustificare" l'elitarismo.

      2) ti linko due articoli che probabilmente esprimono il mio pensiero molto meglio di quanto io sia riuscito a fare, nell'articolo e nei commenti. Il primo è del buon Ingroia, il secondo di una certa Maria Grazia di Marzio (sempre dal sito di Azione Civile).
      Leggi e dimmi un po' che ne pensi.
      http://www.azionecivile.net/?p=1882
      http://www.azionecivile.net/?p=1916 (al di là della parte su Obama)

      3) sono stanco e rincoglionito, perciò scusa in anticipo eventuali errori o strana sintassi!

      4) auguri pure a te! :)

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